Osservazioni pubblicamente accessibili, organizzate in una sequenza continua.
Mar Ligure · osservazione costiera
Il mare in questo momento è in osservazione.
Ceonda sta leggendo l'ultimo segnale disponibile lungo la costa.
A cosa serve
Capire se il mare si sta muovendo, anche quando non lo stai controllando.
Le previsioni raccontano ciò che potrebbe accadere. Ceonda osserva invece ciò che sta accadendo lungo la costa.
Serve a intercettare quei cambiamenti che possono arrivare senza essere attesi: una scaduta pulita, un aumento improvviso del movimento o un’onda che comincia a entrare mentre nessuno sta controllando continuamente il mare.
Come funziona
Segue il cambiamento, non una singola osservazione.
Ceonda utilizza un modello di machine learning e computer vision allenato su anni di osservazioni costiere.
A intervalli regolari confronta ciò che osserva con i momenti precedenti e verifica se lo stesso cambiamento appare in più punti della costa. In questo modo una variazione occasionale può essere distinta da un movimento che cresce e continua nel tempo.
Il modello lavora di giorno e, quando il segnale è leggibile, anche di notte. Se le informazioni non sono sufficienti, non forza una risposta.
- 01
Osserva in sequenza
Confronta ogni nuova osservazione con ciò che è accaduto poco prima.
- 02
Cerca coerenza
Verifica se il cambiamento continua nel tempo e compare lungo la costa.
- 03
Restituisce un segnale
Descrive il mare come piatto, leggermente in movimento, mosso o grosso.
I dati
Fonti pubbliche, raccolte nel tempo e trasformate in un segnale.
Ceonda attinge a fonti pubblicamente accessibili lungo la costa e a misurazioni meteomarine rese disponibili da enti e reti di monitoraggio.
Le osservazioni vengono raccolte a intervalli regolari e organizzate in una serie storica. Il modello può così confrontare il presente con anni di cambiamenti del mare e mettere in relazione ciò che accade in costa con le misure disponibili al largo.
Dati meteomarini pubblicati da enti e reti di monitoraggio.
In futuro, report volontari potranno aiutare a comprendere meglio le condizioni locali.
Cosa mostriamo. Soltanto informazioni derivate: stato osservato, aggiornamento, copertura e attendibilità.
Perché
È nato dalle onde perse.
Rientrato in Italia dopo quasi un decennio vissuto in terra lusofona, avevo perso molti degli automatismi che un tempo mi aiutavano a capire se fosse una buona giornata per fare surf.
A volte, preso dal lavoro, mi accorgevo soltanto la sera di essermi perso una bella condizione, magari vedendo le foto degli amici su Facebook, Instagram o nei gruppi di surf.
Dopo troppe occasioni perse, ho iniziato ad aggregare i dati quasi in tempo reale disponibili nella zona, per seguire ciò che stava accadendo lungo la costa.
La prima fonte di dati marini su cui mi appoggiavo venne dismessa dopo poco. Non abbandonai l’idea: continuai a osservare le webcam e, per due anni, ad acquisire informazioni a intervalli regolari.
Da quello storico nacque il progetto di un classificatore capace di riconoscere segnali utili per un surfista e avvisare quando il mare cambia rapidamente o si prepara una condizione interessante.
Oggi il modello è ancora in ottimizzazione, mentre alcune funzioni di Ceonda sono già attive.
Waiting list
Ti interessa ricevere notifiche sul movimento del mare?
Ceonda è ancora in fase di sperimentazione. La rete osservativa è cresciuta e la stiamo modellando: mettiti in lista e, quando saremo pronti, apriremo gradualmente il servizio al pubblico.